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SUMMARY:Manifestazione antimilitarista - Contro le guerre e chi le arma!
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DESCRIPTION:MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA - CONTRO LE GUERRE E CHI LE ARMA
	!\n\nLIVORNO MARTEDÌ 24 FEBBRAIO ORE 17:30\n\nVia Grande angolo Via del Gi
	glio\n\nIl Coordinamento Antimilitarista Livornese e varie realtà cittadin
	e impegnate\nsul terreno del contrasto al militarismo scendono in piazza a
	 Livorno contro\ntutte le guerre il 24 febbraio\, a quattro anni dall'inva
	sione dell'Ucraina da\nparte della Federazione Russa. Quattro anni in cui 
	il conflitto in corso nella\nregione sino dal 2014 è stato trasformato in 
	una guerra totale che ha già\nprovocato centinaia di migliaia di morti e d
	istruzioni incalcolabili da entrambi\ni lati del fronte.\n\nL’opposizione 
	alla guerra tuttavia cresce e i disertori aumentano\, mentre al\ncontrario
	 i governi europei\, fra cui l'Italia\, si impegnano per la continuazione\
	ndella guerra\, alimentando abilmente la psicosi della minaccia internazio
	nale\,\nattraverso la propaganda bellica\, la reintroduzione del servizio 
	militare in\nmolti paesi e nuovi ingenti finanziamenti. La Commissione Eur
	opea ha presentato\nuna proposta di legge che prevede per il governo Zelen
	sky un finanziamento di 90\nmiliardi garantito dal bilancio europeo. Quest
	i 90 miliardi si aggiungono agli\noltre 200 già stanziati dall’Unione Euro
	pea e dai governi degli stati membri.\nL’Italia è direttamente coinvolta n
	ella guerra\, nel quadro dell'intervento della\nNATO e dell'UE\, ha contri
	buito con più di 20 miliardi tra finanziamenti diretti\ne contributi al fo
	ndo europeo di sostegno al governo di Kiev.\n\nLa corsa al riarmo finalizz
	ata a far fronte al contesto europeo e alla guerra in\nUcraina si traduce 
	anche in iniziative come la reintroduzione del servizio\nmilitare\, annunc
	iata da Crosetto in linea con quanto sta già avvenendo in\nGermania e altr
	i paesi europei: uno scenario che vedrà intensificarsi\nulteriormente la p
	ropaganda militarista nelle scuole e negli organi di\ninformazione.\n\nOpp
	orsi a tutto questo è possibile. I lavoratori\, con i blocchi di questi me
	si\,\nci danno la dimostrazione che si può fermare la guerra anche da qui\
	, con\nl’impegno di tutte e tutti.\n\n\n\n- Contro ogni imperialismo\, con
	tro l'escalation bellica\, le missioni militari e\nle politiche di riarmo\
	n\n- Contro l'aumento delle spese militari e il taglio delle spese sociali
	\n\n- Contro la produzione\, il commercio e il trasporto di armi e materia
	le bellico\n\n- Contro la reintroduzione del servizio militare\n\n- Contro
	 la propaganda guerrafondaia e militarista nelle scuole e nelle\nuniversit
	à\n\n- Contro la propaganda militarista machista e sessista\n\n- Contro ba
	si militari\, poligoni\, hub logistici della guerra\n\n- Contro i militari
	 nelle strade\, la guerra al dissenso e contro la repressione\n\n- Per sos
	tenere i disertori di tutte le guerre e di tutti i fronti\n\n- Per sostene
	re i lavoratori dei trasporti che si rifiutano di essere complici\ndella g
	uerra\n\n- Per una scuola e una sanità pubbliche\, gratuite\, per tuttx\n\
	n- Per la libertà di manifestare e scioperare\n\n- Per la solidarietà inte
	rnazionalista\n\n\n\nCOORDINAMENTO ANTIMILITARISTA LIVORNESE\n\nnomissioni
	livorno@anche.no
URL:https://lapunta.org/event/manifestazione-antimilitarista-contro-le-guer
	re-e-chi-le-arma
LOCATION:Via Grande angolo Via del Giglio\, Livorno - Via Grande angolo Via
	 del Giglio\, Livorno
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Coordinamento Antimilitarista Livornese,Livorno,antimilitarismo,
	disertori,imperialismo,manifestazione,ucraina
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA - CONTRO LE 
	GUERRE E CHI LE ARMA!</p><p>LIVORNO MARTEDÌ 24 FEBBRAIO ORE 17:30 </p><p>V
	ia Grande angolo Via del Giglio</p><p>Il Coordinamento Antimilitarista Liv
	ornese e varie realtà cittadine impegnate sul terreno del contrasto al mil
	itarismo scendono in piazza a Livorno contro tutte le guerre il 24 febbrai
	o, a quattro anni dall'invasione dell'Ucraina da parte della Federazione R
	ussa.  Quattro anni in cui il conflitto in corso nella regione sino dal 20
	14 è stato trasformato in una guerra totale che ha già provocato centinaia
	 di migliaia di morti e distruzioni incalcolabili da entrambi i lati del f
	ronte.</p><p>L’opposizione alla guerra tuttavia cresce e i disertori aumen
	tano, mentre al contrario i governi europei, fra cui l'Italia, si impegnan
	o per la continuazione della guerra, alimentando abilmente la psicosi dell
	a minaccia internazionale, attraverso la propaganda bellica, la reintroduz
	ione del servizio militare in molti paesi e nuovi ingenti finanziamenti. L
	a Commissione Europea ha presentato una proposta di legge che prevede per 
	il governo Zelensky un finanziamento di 90 miliardi garantito dal bilancio
	 europeo. Questi 90 miliardi si aggiungono agli oltre 200 già stanziati da
	ll’Unione Europea e dai governi degli stati membri. L’Italia è direttament
	e coinvolta nella guerra, nel quadro dell'intervento della NATO e dell'UE,
	 ha contribuito con più di 20 miliardi tra finanziamenti diretti e contrib
	uti al fondo europeo di sostegno al governo di Kiev. </p><p>La corsa al ri
	armo finalizzata a far fronte al contesto europeo e alla guerra in Ucraina
	 si traduce anche in iniziative come la reintroduzione del servizio milita
	re, annunciata da Crosetto in linea con quanto sta già avvenendo in German
	ia e altri paesi europei: uno scenario che vedrà intensificarsi ulteriorme
	nte la propaganda militarista nelle scuole e negli organi di informazione.
	</p><p>Opporsi a tutto questo è possibile. I lavoratori, con i blocchi di 
	questi mesi, ci danno la dimostrazione che si può fermare la guerra anche 
	da qui, con l’impegno di tutte e tutti.</p><p></p><p>- Contro ogni imperia
	lismo, contro l'escalation bellica, le missioni militari e le politiche di
	 riarmo </p><p>- Contro l'aumento delle spese militari e il taglio delle s
	pese sociali</p><p>- Contro la produzione, il commercio e il trasporto di 
	armi e materiale bellico</p><p>- Contro la reintroduzione del servizio mil
	itare</p><p>- Contro la propaganda guerrafondaia e militarista nelle scuol
	e e nelle università</p><p>- Contro la propaganda militarista machista e s
	essista</p><p>- Contro basi militari, poligoni, hub logistici della guerra
	</p><p>- Contro i militari nelle strade, la guerra al dissenso e contro la
	 repressione</p><p>- Per sostenere i disertori di tutte le guerre e di tut
	ti i fronti</p><p>- Per sostenere i lavoratori dei trasporti che si rifiut
	ano di essere complici della guerra</p><p>- Per una scuola e una sanità pu
	bbliche, gratuite, per tuttx</p><p>- Per la libertà di manifestare e sciop
	erare</p><p>- Per la solidarietà internazionalista</p><p></p><p>COORDINAME
	NTO ANTIMILITARISTA LIVORNESE</p><p>nomissionilivorno@anche.no</p>
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UID:5879@lapunta.org
SUMMARY:Presentazione di HUB bollettino di informazione contro la militariz
	zazione
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DTSTART:20260213T170000Z
DTEND:20260213T190000Z
DESCRIPTION:Nasce "HUB" un bollettino sulla militarizzazione\n\nVenerdì 13 
	Febbraio a Livorno - Via San Giovanni 13\nore 18:00\nSala Montecitorio\, P
	alazzo dei Portuali - Livorno\n\nPresentazione del primo numero\n\nInterve
	ngono alcune delle realtà che partecipano al progetto:\nGruppo Autonomo Po
	rtuali\, Scrivania Autogestita d'Informazione\, Coordinamento\nAntimilitar
	ista Livornese\, Movimento No base\n\nHUB è un bollettino di informazione\
	, inchiesta e confronto sulla\nmilitarizzazione dei territori\, nato dalla
	 discussione tra chi si oppone alle\nbasi militari e chi ogni giorno lavor
	a e lotta in porti\, fabbriche e ferrovie\nper costruire un percorso comun
	e.\n\n“HUB” è la proposta che raccoglie questa spinta: un bollettino digit
	ale e\ncartaceo\, aperiodico\, che offre analisi e contributi su come funz
	iona l’hub\nmilitare che attraversa i territori.\n\nLa militarizzazione av
	anza ovunque\, ma possiamo costruire la conoscenza del\nsistema di guerra 
	in cui siamo immersə\, raccontarlo e soprattutto organizzarci\nper fermarl
	o.\n\nQuesto primo numero contiene approfondimenti su diversi territori\,\
	ninfrastrutture e snodi della logistica di guerra redatti da movimenti\, c
	omitati\,\nlavoratorə portuali e ferrovieri e ha un’ampiezza che va da Liv
	orno a La Spezia\,\nuno dei corridoi centrali della militarizzazione in It
	alia
URL:https://lapunta.org/event/presentazione-di-hub-bollettino-di-informazio
	ne-contro-la-militarizzazione
LOCATION:Sala Montecitorio del Palazzo dei Portuali - Via San Giovanni\, 13
	\, Livorno
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Coordinamento Antimilitarista Livornese,Gruppo Autonomo Portuali
	,HUB,Livorno,Movimento No Base né a Coltano né altrove,Scrivania Autogesti
	ta d'Informazione,antimilitarismo,militarizzazione
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Nasce "HUB" un bollettino sulla militarizza
	zione<br><br>Venerdì 13 Febbraio a Livorno - Via San Giovanni 13<br>ore 18
	:00<br>Sala Montecitorio, Palazzo dei Portuali - Livorno<br><br>Presentazi
	one del primo numero<br><br>Intervengono alcune delle realtà che partecipa
	no al progetto:<br>Gruppo Autonomo Portuali, Scrivania Autogestita d'Infor
	mazione, Coordinamento Antimilitarista Livornese, Movimento No base<br><br
	>HUB è un bollettino di informazione, inchiesta e confronto sulla militari
	zzazione dei territori, nato dalla discussione tra chi si oppone alle basi
	 militari e chi ogni giorno lavora e lotta in porti, fabbriche e ferrovie 
	per costruire un percorso comune.<br><br>“HUB” è la proposta che raccoglie
	 questa spinta: un bollettino digitale e cartaceo, aperiodico, che offre a
	nalisi e contributi su come funziona l’hub militare che attraversa i terri
	tori.<br><br>La militarizzazione avanza ovunque, ma possiamo costruire la 
	conoscenza del sistema di guerra in cui siamo immersə, raccontarlo e sopra
	ttutto organizzarci per fermarlo.<br><br>Questo primo numero contiene appr
	ofondimenti su diversi territori, infrastrutture e snodi della logistica d
	i guerra redatti da movimenti, comitati, lavoratorə portuali e ferrovieri 
	e ha un’ampiezza che va da Livorno a La Spezia, uno dei corridoi centrali 
	della militarizzazione in Italia</p>
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UID:4625@lapunta.org
SUMMARY:Manifestazione antimilitarista - contro tutte le guerre
DTSTAMP:20260404T125515Z
DTSTART:20250224T170000Z
DTEND:20250224T190000Z
DESCRIPTION:MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA\n\nLUNEDÌ 24 FEBBRAIO\n\nORE 18\
	n\nVIA GRANDE-ANGOLO VIA DEL GIGLIO\n\nScendiamo in piazza a Livorno contr
	o tutte le guerre il 24 febbraio\, a tre anni\ndall'invasione dell'Ucraina
	 da parte della Federazione Russa\, che ha trasformato\nin una guerra tota
	le il conflitto in corso nella regione sin dal 2014. Una\nguerra che ha gi
	à provocato centinaia di migliaia di morti da entrambi i lati\ndel fronte.
	 L'Italia è direttamente coinvolta nella guerra\, nel quadro\ndell'interve
	nto della NATO e dell'UE\, ha speso già quasi 20 miliardi tra\nfinanziamen
	ti diretti e contributi al fondo europeo di sostegno al governo di\nKiev\,
	 inoltre con le missioni all'estero migliaia di militari italiani e\ncenti
	naia di mezzi sono schierati in Europa orientale.\n\n- Contro ogni imperia
	lismo\, contro l'escalation bellica\n\n- Contro l'aumento delle spese mili
	tari e il taglio delle spese sociali\n\n- Contro le missioni militari e le
	 politiche di riarmo\n\n- Contro la produzione\, il commercio e il traspor
	to di armi e materiale bellico\n\n- Contro la propaganda guerrafondaia e m
	ilitarista nelle scuole e nelle\nuniversità\n\n- Contro basi militari\, po
	ligoni\, hub logistici della guerra\n\n- Contro la guerra al dissenso e co
	ntro la repressione\n\n- Per sostenere i disertori di tutte le guerre e di
	 tutti i fronti\n\n- Per sostenere i lavoratori dei trasporti che si rifiu
	tano di essere complici\ndella guerra\n\n- Per una scuola e una sanità pub
	bliche\, gratuite\, per tuttx\n\n- Per la libertà di manifestare e scioper
	are\n\n- Per la solidarietà internazionalista\n\nCoordinamento Antimilitar
	ista Livornese
URL:https://lapunta.org/event/manifestazione-antimilitarista-contro-tutte-l
	e-guerre
LOCATION:Via Grande angolo Via del Giglio\, Livorno - Via Grande angolo Via
	 del Giglio\, Livorno
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Coordinamento Antimilitarista Livornese,Livorno,antimilitarismo,
	disertori,guerra,manifestazione,spese militari
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA</p><p>LUNEDÌ
	 24 FEBBRAIO</p><p>ORE 18</p><p>VIA GRANDE-ANGOLO VIA DEL GIGLIO</p><p>Sce
	ndiamo in piazza a Livorno contro tutte le guerre il 24 febbraio, a tre an
	ni dall'invasione dell'Ucraina da parte della Federazione Russa, che ha tr
	asformato in una guerra totale il conflitto in corso nella regione sin dal
	 2014. Una guerra che ha già provocato centinaia di migliaia di morti da e
	ntrambi i lati del fronte. L'Italia è direttamente coinvolta nella guerra,
	 nel quadro dell'intervento della NATO e dell'UE, ha speso già quasi 20 mi
	liardi tra finanziamenti diretti e contributi al fondo europeo di sostegno
	 al governo di Kiev, inoltre con le missioni all'estero migliaia di milita
	ri italiani e centinaia di mezzi sono schierati in Europa orientale. </p><
	p>- Contro ogni imperialismo, contro l'escalation bellica</p><p>- Contro l
	'aumento delle spese militari e il taglio delle spese sociali</p><p>- Cont
	ro le missioni militari e le politiche di riarmo</p><p>- Contro la produzi
	one, il commercio e il trasporto di armi e materiale bellico</p><p>- Contr
	o la propaganda guerrafondaia e militarista nelle scuole e nelle universit
	à</p><p>- Contro basi militari, poligoni, hub logistici della guerra </p><
	p>- Contro la guerra al dissenso e contro la repressione</p><p>- Per soste
	nere i disertori di tutte le guerre e di tutti i fronti</p><p>- Per sosten
	ere i lavoratori dei trasporti che si rifiutano di essere complici della g
	uerra</p><p>- Per una scuola e una sanità pubbliche, gratuite, per tuttx</
	p><p>- Per la libertà di manifestare e scioperare</p><p>- Per la solidarie
	tà internazionalista</p><p>Coordinamento Antimilitarista Livornese</p>
END:VEVENT
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UID:4246@lapunta.org
SUMMARY:Per un 4 Novembre antimilitarista: ASSEMBLEA CITTADINA
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DTEND:20241022T174500Z
DESCRIPTION:OPPONIAMOCI A TUTTE LE GUERRE\n4 NOVEMBRE GIORNATA DELLA DISERZ
	IONE\n\n22 OTTOBRE ASSEMBLEA\nSala del Dopolavoro Ferrovieri\nVia Ippolito
	 Nievo\, 32\n(1° piano\, sopra Ex Aurora)\n\nRifiutiamo la celebrazione mi
	litarista del 4 Novembre\, Giornata delle Forze\nArmate che celebra la "Vi
	ttoria" della Prima Guerra Mondiale che costò 650 mila\nmorti e 1 milione 
	di feriti solo dalla parte italiana. Da tempo il movimento\nantimilitarist
	a ha reso questa giornata una importante occasione di lotta contro\ntutte 
	le guerre e contro tutti gli eserciti\, scendiamo in piazza anche\nquest'a
	nno per fare del 4 Novembre la Giornata dei disertori! Rifiutare la\nceleb
	razione della guerra è ancora più importante adesso mentre si intensifica\
	nla guerra in Palestina\, in Libano\, in Ucraina.\n\nIl governo per il 4 n
	ovembre ha deciso di affidare ai Comitati Militari\ndell'Esercito presenti
	 in ogni regione il ruolo di intervenire nelle scuole. È\nl'ulteriore pass
	o di un tentativo di arruolamento ideologico delle giovani\ngenerazioni in
	 atto ormai da anni\, che per fortuna finora ha avuto scarso\nsuccesso e h
	a incontrato non poche resistenze.\n\nMa non è solo propaganda. Mentre si 
	intensificano le guerre a livello globale\, i\nmilitari italiani sono schi
	erati in forze sui fronti più caldi\, in Europa\norientale\, in Libano\, n
	el Mar Rosso. Anche l'Italia è di fatto in guerra\, con le\nmissioni milit
	ari\, con il sostegno finanziario\, con i rifornimenti di armi e\nmunizion
	i.\n\nIl governo si sta preparando ad un ulteriore impegno bellico. Lo ved
	iamo dalla\npropaganda di guerra che punta a distruggere il sentimento con
	trario alla guerra\npresente nella società e a inserire le giovani generaz
	ioni nel sistema militare.\nIn questa direzione va anche il ddl "sicurezza
	" che se approvato anche al Senato\nistituirebbe pene durissime per normal
	i pratiche di lotta. Una misura che punta\na scoraggiare le proteste in ge
	nerale e in particolare a disinnescare\nl'opposizione sociale alle politic
	he di guerra. Per sostenere queste politiche\naumentano le spese militari 
	e il supporto all'industria bellica con conseguenti\ntagli a sanità spesa 
	sociale e istruzione. Tutto questo avviene anche grazie\nalla coesione dei
	 media ufficiali e dei principali partiti a sostegno della\npolitica del g
	overno soprattutto sui temi considerati di "interesse nazionale"\ncome la 
	politica di difesa.\n\nDiamo voce alle tante forme di opposizione alla gue
	rra. Nelle diverse regioni\ndel mondo c'è chi si rifiuta di combattere\, c
	hi sciopera\, chi si rifiuta di\ncaricare le armi nei porti\, chi diserta 
	o sfugge alla chiamata alle armi. In uno\ndei più cruenti conflitti in cor
	so\, quello tra Russia e Ucraina\, la diserzione è\ndiventato un serio pro
	blema per i comandi di entrambi gli schieramenti.\n\nPer questi motivi è s
	tata indetta per martedì 22 ottobre alle ore 16.30\nl’ASSEMBLEA CITTADINA 
	alla Sala del Dopolavoro Ferrovieri\, Via Ippolito Nievo\,\n32 (1° piano\,
	 sopra Ex Aurora). L’assemblea sarà il luogo deputato al confronto\ne al d
	ibattito in previsione della manifestazione per il 4 novembre\, ed è quind
	i\nimportante che la cittadinanza sia presente al fine di accrescere la se
	nsibilità\ne la coscienza sui temi della guerra.\n\nScendiamo quindi in pi
	azza il 4 novembre in sostegno con i disertori di tutte le\nguerre per la 
	solidarietà tra le classi sfruttate e oppresse di tutti i paesi\,\ncontro 
	ogni imperialismo e militarismo.\n\nCoordinamento Antimilitarista Livornes
	e
URL:https://lapunta.org/event/per-un-4-novembre-antimilitarista-assemblea-c
	ittadina
LOCATION:Dopolavoro Ferrovieri - Via Ippolito Nievo 32\, Livorno (primo pia
	no sopra Ex Aurora)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:4 novembre,Coordinamento Antimilitarista Livornese,Livorno,antim
	ilitarismo,guerra
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>OPPONIAMOCI A TUTTE LE GUERRE<br>4 NOVEMBRE
	 GIORNATA DELLA DISERZIONE</p><p>22 OTTOBRE ASSEMBLEA<br>Sala del Dopolavo
	ro Ferrovieri<br>Via Ippolito Nievo, 32 <br>(1° piano, sopra Ex Aurora)</p
	><p>Rifiutiamo la celebrazione militarista del 4 Novembre, Giornata delle 
	Forze Armate che celebra la "Vittoria" della Prima Guerra Mondiale che cos
	tò 650 mila morti e 1 milione di feriti solo dalla parte italiana. Da temp
	o il movimento antimilitarista ha reso questa giornata una importante occa
	sione di lotta contro tutte le guerre e contro tutti gli eserciti, scendia
	mo in piazza anche quest'anno per fare del 4 Novembre la Giornata dei dise
	rtori! Rifiutare la celebrazione della guerra è ancora più importante ades
	so mentre si intensifica la guerra in Palestina, in Libano, in Ucraina.</p
	><p>Il governo per il 4 novembre ha deciso di affidare ai Comitati Militar
	i dell'Esercito presenti in ogni regione il ruolo di intervenire nelle scu
	ole. È l'ulteriore passo di un tentativo di arruolamento ideologico delle 
	giovani generazioni in atto ormai da anni, che per fortuna finora ha avuto
	 scarso successo e ha incontrato non poche resistenze.</p><p>Ma non è solo
	 propaganda. Mentre si intensificano le guerre a livello globale, i milita
	ri italiani sono schierati in forze sui fronti più caldi, in Europa orient
	ale, in Libano, nel Mar Rosso. Anche l'Italia è di fatto in guerra, con le
	 missioni militari, con il sostegno finanziario, con i rifornimenti di arm
	i e munizioni.</p><p>Il governo si sta preparando ad un ulteriore impegno 
	bellico. Lo vediamo dalla propaganda di guerra che punta a distruggere il 
	sentimento contrario alla guerra presente nella società e a inserire le gi
	ovani generazioni nel sistema militare. In questa direzione va anche il dd
	l "sicurezza" che se approvato anche al Senato istituirebbe pene durissime
	 per normali pratiche di lotta. Una misura che punta a scoraggiare le prot
	este in generale e in particolare a disinnescare l'opposizione sociale all
	e politiche di guerra. Per sostenere queste politiche aumentano le spese m
	ilitari e il supporto all'industria bellica con conseguenti tagli a sanità
	 spesa sociale e istruzione. Tutto questo avviene anche grazie alla coesio
	ne dei media ufficiali e dei principali partiti a sostegno della politica 
	del governo soprattutto sui temi considerati di "interesse nazionale" come
	 la politica di difesa.</p><p>Diamo voce alle tante forme di opposizione a
	lla guerra. Nelle diverse regioni del mondo c'è chi si rifiuta di combatte
	re, chi sciopera, chi si rifiuta di caricare le armi nei porti, chi disert
	a o sfugge alla chiamata alle armi. In uno dei più cruenti conflitti in co
	rso, quello tra Russia e Ucraina, la diserzione è diventato un serio probl
	ema per i comandi di entrambi gli schieramenti.</p><p>Per questi motivi è 
	stata indetta per martedì 22 ottobre alle ore 16.30 l’ASSEMBLEA CITTADINA 
	alla Sala del Dopolavoro Ferrovieri, Via Ippolito Nievo, 32 (1° piano, sop
	ra Ex Aurora). L’assemblea sarà il luogo deputato al confronto e al dibatt
	ito in previsione della manifestazione per il 4 novembre, ed è quindi impo
	rtante che la cittadinanza sia presente al fine di accrescere la sensibili
	tà e la coscienza sui temi della guerra.</p><p>Scendiamo quindi in piazza 
	il 4 novembre in sostegno con i disertori di tutte le guerre per la solida
	rietà tra le classi sfruttate e oppresse di tutti i paesi, contro ogni imp
	erialismo e militarismo.</p><p>Coordinamento Antimilitarista Livornese</p>
END:VEVENT
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UID:3470@lapunta.org
SUMMARY:In piazza Contro tutte le guerre
DTSTAMP:20260404T125515Z
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DTEND:20240224T180000Z
DESCRIPTION:Sabato 24 febbraio\n\nPIAZZA GRANDE\n\nore 17\n\nScendiamo in p
	iazza contro tutte le guerre anche a Livorno il 24 febbraio\nanniversario 
	dell’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina.\n\nIn questi due ann
	i sono cresciute le tensioni militari tra gli stati mentre si\naprono nuov
	i sanguinosi gli scenari di guerra\, a cominciare da Gaza in\nPalestina. I
	n questo contesto cosa fa il governo italiano?\n\n- Lancia nuove missioni 
	di guerra spedendo due fregate nel Mar Rosso e assumendo\nla guida dell’op
	erazione Aspides targata UE.\n\n- Alimenta i sanguinosi conflitti in corso
	\, con un nuovo invio di armi\nall’Ucraina\, con la vendita di armi in tut
	to il mondo e con l’addestramento\ndelle forze speciali delle dittature mi
	litari del Sahel.\n\n- Stanzia altri miliardi per il settore militare. Aum
	enta gli effettivi delle\nforze armate di 10000 soldati e propone la costi
	tuzione di una riserva militare\nper prepararsi alla guerra in casa.\n\n- 
	Taglia i fondi all’UNRWA\, affamando insieme agli Stati Uniti i profughi\n
	palestinesi il cui sostentamento dipende esclusivamente dagli aiuti\ninter
	nazionali\n\nIl Coordinamento saluta tutte le iniziative che si muovono ne
	ll’ottica di\nfermare le guerre ad ogni costo e di tutelare i popoli vitti
	me di violenze.\nInvita a una presenza in piazza a Livorno il 24 febbraio 
	e raccoglie l’invito a\npartecipare alle iniziative del 23 febbraio sulle 
	questioni legate alla\ndrammatica situazione della Palestina e alla cresci
	ta dei conflitti.\n\nCrediamo che il nostro compito sia quello di agire co
	ncretamente per impedire al\ngoverno italiano di alimentare le guerre. Sec
	ondo i dati dell’Istituto per\nl’economia mondiale di Kiel\, aggiornati al
	 31 ottobre\, i governi italiani\navrebbero versato 11 miliardi di euro al
	l’Ucraina. L’Italia inoltre ha\ndispiegato 3.500 militari in Europa Orient
	ale\, a sostegno dei governi autoritari\nche controllano l’area.\n\nScendi
	amo in piazza sabato 24 per:\n\n- La cessazione dei finanziamenti e delle 
	forniture di armi alle parti in\nconflitto\n\n- Ritirare tutte le missioni
	 militari all’estero\, in particolare in Europa\nOrientale e nel Mar Rosso
	\,\n\n- Sostenere concretamente gli obiettori e i disertori di tutte le gu
	erre\n\nCoordinamento Antimilitarista Livornese
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CATEGORIES:Coordinamento Antimilitarista Livornese,Livorno,Palestina,antimi
	litarismo,guerra,ucraina
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Sabato 24 febbraio</p><p>PIAZZA GRANDE</p><
	p>ore 17</p><p>Scendiamo in piazza contro tutte le guerre anche a Livorno 
	il 24 febbraio anniversario dell’aggressione della Federazione Russa all’U
	craina.</p><p>In questi due anni sono cresciute le tensioni militari tra g
	li stati mentre si aprono nuovi sanguinosi gli scenari di guerra, a cominc
	iare da Gaza in Palestina. In questo contesto cosa fa il governo italiano?
	</p><p>- Lancia nuove missioni di guerra spedendo due fregate nel Mar Ross
	o e assumendo la guida dell’operazione Aspides targata UE.</p><p>- Aliment
	a i sanguinosi conflitti in corso, con un nuovo invio di armi all’Ucraina,
	 con la vendita di armi in tutto il mondo e con l’addestramento delle forz
	e speciali delle dittature militari del Sahel.</p><p>- Stanzia altri milia
	rdi per il settore militare. Aumenta gli effettivi delle forze armate di 1
	0000 soldati e propone la costituzione di una riserva militare per prepara
	rsi alla guerra in casa.</p><p>- Taglia i fondi all’UNRWA, affamando insie
	me agli Stati Uniti i profughi palestinesi il cui sostentamento dipende es
	clusivamente dagli aiuti internazionali</p><p>Il Coordinamento saluta tutt
	e le iniziative che si muovono nell’ottica di fermare le guerre ad ogni co
	sto e di tutelare i popoli vittime di violenze. Invita a una presenza in p
	iazza a Livorno il 24 febbraio e raccoglie l’invito a partecipare alle ini
	ziative del 23 febbraio sulle questioni legate alla drammatica situazione 
	della Palestina e alla crescita dei conflitti.</p><p>Crediamo che il nostr
	o compito sia quello di agire concretamente per impedire al governo italia
	no di alimentare le guerre. Secondo i dati dell’Istituto per l’economia mo
	ndiale di Kiel, aggiornati al 31 ottobre, i governi italiani avrebbero ver
	sato 11 miliardi di euro all’Ucraina. L’Italia inoltre ha dispiegato 3.500
	 militari in Europa Orientale, a sostegno dei governi autoritari che contr
	ollano l’area.</p><p>Scendiamo in piazza sabato 24 per:</p><p>- La cessazi
	one dei finanziamenti e delle forniture di armi alle parti in conflitto</p
	><p>- Ritirare tutte le missioni militari all’estero, in particolare in Eu
	ropa Orientale e nel Mar Rosso,</p><p>- Sostenere concretamente gli obiett
	ori e i disertori di tutte le guerre</p><p>Coordinamento Antimilitarista L
	ivornese</p>
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